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5 motivi per fare social media marketing nella tua azienda

Cosa vuol dire oggi essere presenti on line? Direi su per giù ‘esistere’ e questo vale per i singoli ma anche per le aziende o qualsiasi tipo di business.

Non sono di certo qui a sentenziare che la vita reale è quella che luccica sugli account Instagram della Ferragni di turno, né che per essere qualcuno devi prima essere qualcuno nel cyberspazio, ma è pur vero che oggi dai social non si può più prescindere. Il peso delle azioni che compi come privato o come azienda su Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e sul web è sempre più rilevante. Il flusso della vita è anche quello che scorre nelle piazze virtuali e ogni like, commento, condivisione che si consuma on line ha necessariamente delle ripercussioni off line.

Allora come barcamenarsi tra cyber spazio e mondo reale? Siì bravo a connettere le due dimensioni, nella vita privata e nel tuo lavoro: verità, chiarezza, determinazione e costanza tra ciò che sei e ciò che dici di essere. E’ questa la ricetta vincente per avere successo nella vita e con la tua azienda.

Questa introduzione ribadisce l’importanza di curare il proprio personal branding e quello della propria azienda sui social. Ma non basta. Perché le aziende devono viaggiare tanto sui social network quanto fanno già nella concretezza del mondo reale? Ecco la mia lista dei 5 buoni motivi.

  1. E’ gratis. Aprire un pagina fan Facebook, un profilo Linkedin, un account Twitter costa zero: il Grande Fratello che ha diabolicamente inventato il miracolo social ha ben pensato di elargire tale servizio in maniera gratuita. Inoltre i tempi di apertura di tali account sono quantificabili in ‘qualche minuto’ (anche per coloro che sono rimasti all’invenzione del telegrafo e hanno difficoltà ad immaginare un mondo senza StarTac). E’ ovvio che sbarcare sui social e fermarsi all’inserimento della foto profilo e dell’immagine di copertina equivale a non esserci e serve a ben poco: lavorare sui social vuol dire lanciare una pagina ben strutturata e pubblicare contenuti con costanza.
  2. Ci sono tutti, perché tu no? I numeri parlano chiaro, anzi chiarissimo. Analizziamo la situazione italiana. L’ultimo report ‘Digital 2017’ realizzato da We are Social & Hootsuite dichiara queste cifre: in Italia 39 milioni di persone si connettono ad Internet mentre 31 sono attivi sui social media (di questi 28 milioni accedono ai propri social preferiti tramite mobile). Il 57 e il 55 % utilizza You Tube e Facebook, seguiti dalle due più importanti App di instant messaging del momento, Whatsapp e Messenger. In forte crescita, poi, il numero di iscritti su Instagram. Sui social ci sono proprio tutti e ognuno di questi può diventare un tuo potenziale cliente, basta solo intercettarlo.   
  3. E’ tutta pubblicità. I social network funzionano come una cassa di risonanza: batti il primo colpo e questo può essere poi amplificato all’ennesima potenza. Che significa? Che sono lo strumento più utile per colpire un numero sconfinato di utenti, attraverso meccanismi di condivisione virali o inserzioni a pagamento. E questo enorme potenziale pubblico diventa il target a cui proporre i tuoi prodotti, servizi, idee e indirizzare l’attività di promozione del tuo business. I social aumentano la tua brand awareness, che sì noi di Innovattiva vogliamo fare i fighi sparando termini anglosassoni, ma altro non è che la fama del tuo brand.
  4. Accorcia la distanza tra te e i tuoi clienti. Condividere foto, video, pensieri, contenuti che raccontano i valori, la storia, la quotidianità della tua azienda umanizza il brand e innesca nel tuo ipotetico utente/cliente questi sentimenti: coinvolgimento, tecnicamente detto engagement, e fidelizzazione. Toccare con mano quello che accade dietro le quinte della tua attività fa sentire il cliente un po’ più a casa e lo porterà sostanzialmente a fidarsi di più e ad acquistare con maggior sicurezza. E’ psicologicamente provato! Senza contare poi che questo stringere relazioni con gli utenti sui social aiuta anche a condurre con più attenzione l’attività di customer care, innescando meccanismi di botta e risposta che spesso risolvono anche problemi. Sii social, sii umano.
  5. Sui social sai quanto spendi, sai quanto ti ritorna, è tutto tracciabile. Siamo sinceri: quando un imprenditore deve investire in pubblicità suda sette camicie, dovendo tirar fuori soldini di cui poi diventa difficile quantificarne i benefici. Mi riferisco a manifesti 6×3, volantini, brochure, carte su carte che spesso poi finiscono sul pavimento quando stiamo ritinteggiando e non vogliamo sporcare. Il tuo social di fiducia è differente. Investire in social media marketing, inserzioni e campagne Google Adwords vuol dire anche quantificare la reale reach del tuo budget pubblicitario. Cosa intendo? Che di ogni euro speso sui social potremmo misurare quanti like ha prodotto, quante condivisioni, quante visite al sito, il numero di acquisti di un determinato prodotto. Fantastico, direi.

Ora, io non sono di certo qui a demonizzare la pubblicità vecchio stampo o la carta stampata, ma ormai il mondo viaggia anche sui social e tu non puoi stare a guardare. Adeguati a questi tempi che corrono alla velocità della luce, sii social o fai il social, decidi tu la modalità: l’importante è esserci con professionalità e cognizione, senza dimenticare mai l’importanza di una stretta connessione tra off e on line. Tutti i tuoi canali di comunicazione dovranno essere uniformi e omogenei in base al tuo stile, al tuo tono di voce, all’immagine del tuo brand: riconoscibilità e unicità, sempre e comunque.

In bocca al lupo.

Lucia Cataleta

Lucia Cataleta

Tutto quello di cui ho bisogno per lavorare bene è la fiducia del cliente. Social e digital dipendente, sono off line solo quando dormo. Sono in una relazione complicata con la Puglia, terra che amo e che difficilmente lascerò.
Laureata in Scienze della Comunicazione a Bari, ho frequentato poi il Master in Editoria, Giornalismo e Management culturale della Sapienza di Roma.
Esperta di Social Media Management e piani editoriali.
Lucia Cataleta

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